Servizi

Strategia Nazionale 2026–2030: una nuova visione per la salute e la sicurezza sul lavoro

17 giugno 20265 min di lettura

La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro tornano al centro delle politiche pubbliche con l’approvazione della Strategia Nazionale 2026–2030 per la salute e la sicurezza sul lavoro, promossa dal Ministero della Salute. Il documento definisce un quadro di indirizzo unitario per affrontare in modo strutturato il fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro.

Dalla gestione dell’emergenza a una prevenzione strutturale

Uno degli elementi distintivi della Strategia 2026–2030 è il superamento di una logica puramente reattiva. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema capace di anticipare il rischio, intervenendo prima che si verifichino eventi dannosi.

Più della metà dei lavoratori stranieri è impiegata come bracciante agricolo, e sono proprio quelli con il maggiore numero di infortuni.

— Rapporto INAIL 2024

Vision Zero come riferimento culturale e operativo

Il piano si ispira al principio di Vision Zero, un approccio già adottato a livello internazionale che promuove le «7 regole d’oro dell’AISS».

UNA RESPONSABILITÀ COMUNE

La riduzione degli infortuni e delle morti sul lavoro non può essere affidata a un singolo attore. La Strategia Nazionale 2026–2030 richiama a una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, imprese, lavoratori e sistema formativo.